Enrico Ragni nasce a Brescia il 6 luglio 1910.
Espone per la prima volta nel 1929, in una collettiva.
Nel 1937 consegue il diploma presso l'Istituto d'Arte di Venezia
e nella medesima città frequenta il Magistero ottenendo - nel
1939 - l'abilitazione all'insegnamento d'arte; nello stesso anno ottiene
- a Roma - altre due abilitazioni di stato per l'insegnamento d'arte.
Nel 1942 espone - a Brescia, presso la Bottega d'Arte - nella prima
personale.
Nel corso di una carriera durata più di settant'anni espone
nelle mostre più prestigiose (XXIV e XXVII Biennale Internazionale
d'Arte a Venezia, VI e VII Quadriennale d'Arte a Roma, Premio Marzotto
- nel 1953 - a Valdagno, Premio Matteotti nel 1945 e nel 1946, Premio
Vado Ligure nel 1953 e nel 1954, Premio Golfo della Spezia nel 1953
e nel 1954, Premio Michetti nel 1953 e nel 1956, Premio Esso nel 1955,
ecc.) e in importanti gallerie come ad esempio la Galleria Delfino,
la Galleria Ciliberti, la Galleria del Naviglio, la Galleria del Cavallino,
la Galleria Schettini, la Galleria Montenapoleone, la Galleria Lorenzelli,
la Galleria Falchi e la Galleria Fumagalli.
Nel 1952 sposa la nota pittrice Pier Carla Reghenzi, in arte Pierca.
Nel 1954 Osvaldo Licini gli dona un disegno - "L'angelo ribelle"
- con dedica (Al caro Ragni, Licini 1954).
Stringe rapporti d'amicizia con Renato Birolli, Bruno Cassinari,
Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Giuseppe Migneco, Ennio Morlotti, Giuseppe
Santomaso, Aligi Sassu, Atanasio Soldati ed Emilio Vedova.
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Da sinistra: Lucio Fontana,
Enrico Ragni e il gallerista Silvano Falchi nel 1962
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Da destra: lo scultore Luciano Minguzzi
con la moglie ed Enrico Ragni
a Leningrado, nel 1965
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I critici che si sono interessati alle esposizioni dell'artista bresciano
sono numerosi (Rossana Apicella, Elvira Cassa Salvi, Mauro Corradini,
Mario Fagnani, Fausto Lorenzi, Attilio Mazza, Alberto Morucci, Luciano
Spiazzi, Marco Valsecchi, Giannetto Valzelli ed altri); alcuni brani
dei loro scritti sono riportati nell'antologia critica e nelle schede
dei dipinti.
Muore a Brescia - dopo aver esposto in 40 personali e in 120 collettive
- il 28 marzo 2002.
Ad Enrico Ragni sono state dedicate - nel 2003 - due importanti postume:
nel Palazzo Loggia a Brescia e nella Galleria Civica di Palazzo Todeschini
a Desenzano del Garda; le due monografie pubblicate in occasione di
tali esposizioni hanno i seguenti titoli:
Enrico Ragni 1910 - 2002 L'armonica orchestrazione dello spazio
pittorico;
Enrico Ragni 1910 - 2002 Sinfonie di colori.
In precedenza erano state pubblicate - sull'opera di Enrico Ragni
- le monografie intitolate:
- Ragni. Autore Alberto Sartoris. Edizioni Delfino, Rovereto
(1945).
- E. Ragni. Autore Renato Birolli. Edizioni Galleria Schettini,
Milano (1953).
- Enrico Ragni. Editore Bruno Alfieri (1966).
- Enrico Ragni. Edizioni AAB, Brescia (1983).
Le informazioni (data, località, sede, ecc.) riguardanti tutte
le mostre del pittore sono indicate nell'elenco mostre.
I riferimenti (data, autore, titolo dello scritto e fonte) delle
pubblicazioni riguardanti Enrico Ragni sono indicati nella bibliografia.
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Enrico Ragni accanto al dipinto Pescatore di laguna, nel
1948
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